V. 3 N. 2 (2025)
Articoli

Dareste le chiavi di casa a un LLM?

Stefano Ferilli
Università degli Studi di Bari

Pubblicato 31-01-2026

Parole chiave

  • Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni,
  • Intelligenza Artificiale Simbolica,
  • Antropocentricità

Abstract

Nonostante la loro lunga storia e la varietà di approcci che comprendono, l’Intelligenza Artificiale (IA) e l’Apprendimento Automatico (Machine Learning, ML) sono oggi divenuti, nel linguaggio comune, sinonimi di Large Language Models (LLMs) e Deep Learning. Queste due tecnologie rivoluzionarie sono recentemente divenute di larga diffusione, superando alcune barriere tecnologiche e sociali e mettendo l’AI a disposizione di tutti e rendendola familiare a tutti. Il loro successo e le loro prestazioni stanno portando molta gente a pensare che siano la soluzione definitiva per molti problemi, e che possiamo fidarci ciecamente dei loro responsi, anche quando sono in gioco valori importanti. Questo contributo inquadrerà queste tecnologie, e specialmente gli LLM, nella storia generale dell’AI, evidenziando le loro limitazioni, discutendo alcune questioni relative all’etica che essi pongono, e sostenendo la necessità di un atteggiamento più bilanciato nei loro confronti, al fine di poter trarre il massimo vantaggio dal loro uso, evitando allo stesso tempo i rischi che esse inevitabilmente comportano. Conoscerle meglio consentirà di decidere se, e sotto quali condizioni, si possa dargli le chiavi di casa in modo sicuro, o quando dovrebbero essere usati altri approcci di AI meno famosi ma più appropriati.