Riproporre i classici: le collane di adattamenti per bambini e ragazzi nel panorama editoriale attuale
Pubblicato 31-01-2026
Parole chiave
- editoria per ragazzi,
- adattamenti,
- classici della letteratura
Copyright (c) 2026 Federica Gianelli

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Abstract
Il contributo analizza il fenomeno ormai consolidato degli adattamenti dei grandi classici della letteratura nell’editoria per ragazzi, con l’obiettivo di renderli accessibili a un pubblico di giovanissimi. Tali riscritture, spesso pubblicate all’interno di collane, svolgono una duplice funzione: da un lato, promuovono l’accessibilità a opere di alto valore culturale, dall’altro rafforzano la credibilità e l’autorevolezza delle case editrici agli occhi di genitori e insegnanti. Il pubblico infantile, infatti, è profondamente cambiato nel corso degli anni, costringendo gli adattamenti ad aggiornare le proprie caratteristiche e adeguarsi alle esigenze cognitive ed emotive dei piccoli lettori di oggi. Sulla base dei dati AIE, il settore editoriale per ragazzi si conferma vivo e ricco di nuove proposte, ma deve confrontarsi con il crescente utilizzo di altre forme di intrattenimento, come i social media, piattaforme di narrazione che offrono contenuti rapidi e immediati, spesso fruiti in misura massiva e immersiva. Le sfide derivanti dal cambiamento delle capacità di comprensione del testo e di concentrazione su attività riflessive hanno spinto gli editori a introdurre elementi grafici e paratestuali, come giochi, fumetti e illustrazioni, per rendere i testi più coinvolgenti e alleggerire lo stile e le tematiche. Gli autori, spesso scelti tra i principali nell’ambito della scrittura per ragazzi, cercano tuttavia di mantenere la fedeltà al testo nell’atmosfera e nel ritmo. Altri ri-scrittori, invece, si lasciano ispirare dalle opere originali per cimentarsi in retelling e spin-off, spesso destinati a un pubblico middle grade e young adult. L’origine di queste pratiche risale a tempi remoti, sebbene la distinzione tra letteratura per adulti e per l’infanzia abbia acquisito rilevanza solo a partire dal XX secolo, contesto in cui l’emergere di studi pedagogici e psicologici ha evidenziato la necessità di una produzione letteraria specificamente concepita per i bisogni dei giovani lettori. Già all’epoca presero il via progetti editoriali destinati a passare alla storia: esempio emblematico fu “La Scala d’Oro” di UTET, una collana enciclopedica nata negli anni Trenta che proponeva riscritture di classici, distinte per età dei lettori, complessità di testo e tematiche. Nello specifico, l’articolo presenta alcune collane attualmente in commercio. Tra queste, si citano i formati ridotti e colorati di Gallucci e Edizioni EL, la serializzazione delle “Grandi Parodie” Disney e dei classici di Geronimo Stilton, e le proposte inclusive come “I Classici con la CAA” di Erickson, pensate per lettori con bisogni speciali. Si può così affermare che gli adattamenti dei classici continuano a svolgere un ruolo fondamentale nell’avvicinare le nuove generazioni alla letteratura, con la speranza di creare lettori medio-forti in futuro.