Pubblicato 31-01-2026
Parole chiave
- lettura aumentata,
- ipertestualità,
- motivazione,
- emozione,
- autodeterminazione
Copyright (c) 2026 Alessandra Venanzi

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Abstract
Il presente contributo si propone di rispondere a una domanda: quali sono i percorsi individuali che il lettore compie nell’ampliamento testuale e quali motivazioni spingono l’iperlettore all’iperlettura? E ancora: le motivazioni di lettura sono sovrapponibili a quelle dell’iperlettura? Trovare risposte esaustive sarebbe pretenzioso, in primis perché si tratta di questioni semantiche e costantemente progressive; in secundis perché non esiste un antecedente concettuale né fattuale dell’ipertesto digitale. Si potrebbe obiettare che la lettura è sempre stata aumentata per natura, nel senso post-strutturalista della semiosi illimitata dell’opera, ma la difficoltà definitoria permane e prevale perché l’opera aperta non è mai stata aperta come oggi. Il nucleo dell’indagine è l’analisi delle pratiche di lettura aumentata, ossia delle operazioni di arricchimento della lettura di un testo attraverso contenuti informativi d’approfondimento disponibili online. Alcuni focus group hanno consentito la raccolta di dati qualitativi, qui selezionati, riletti e analizzati sulla base dei cinque fattori individuati da Beatrice Eleuteri che costituiscono le motivazioni di lettura. Seguendo metodologicamente Eleuteri, si è tentata l’individuazione delle motivazioni della lettura aumentata.